mercoledì 20 febbraio 2013

PRESENTAZIONE PROGRAMMA SOCIALISTI MANTOVANI ELEZIONI REGIONALI LOMBARDIA 2013

Mercoledì 20 febbraio 2013 alle ore 12 c/o il Bar Venezia in Piazza Marconi a Mantova i candidati socialisti alle elezioni regionali, Sergio Beschi, Ambra Raschi, Cristiano Torresani, presentano le proposte programmatiche del PSI: dai trasporti alle infrastrutture, dalla sanità al fisco, dallo sport ai diritti civili.


Con le “Primarie delle Idee” svoltesi lo scorso gennaio il PSI ha chiesto direttamente ai cittadini quali fossero le priorità di un futuro auspicato governo di centrosinistra. 
Dall’elaborazione delle migliaia di risposte arrivate è derivato il programma socialista nazionale. Si tratta di una sorta di decalogo che affronta le principali questioni ancora irrisolte nel nostro Paese e propone idee e soluzioni concrete per rendere l’Italia uno stato più moderno e competitivo. Dall’introduzione di una patrimoniale sulle grandi ricchezze immobiliari e finanziarie, all’abolizione dell’IMU sulla prima casa, dall’allentamento del patto di stabilità per gli investimenti, al salario minimo per i giovani disoccupati, dalla Costituente, all’inserimento del temine laico nella Costituzione Italiana, dal testamento biologico, al riconoscimento delle coppie di fatto dallo Ius Soli, alla responsabilità civile dei magistrati, sono solo alcune delle proposte socialiste. 
Allo stesso modo anche la Federazione di Mantova, che sostiene in modo convinto la candidatura di Umberto Ambrosoli alla Presidenza delle Regione Lombardia, pur condividendone in pieno le idee, ha declinato localmente alcuni punti del programma comune, così da renderlo maggiormente legato alla nostra realtà territoriale.
Innanzitutto i socialisti considerano comunque prioritari gli interventi da parte della Regione in favore delle zone colpite dal terribile sisma di maggio. Sostenere, non solo finanziariamente ma anche per esempio normativamente, quelle popolazioni e le relative amministrazioni è un dovere che la prossima Giunta Regionale dovrà avvertire come imprescindibile e su questo il PSI sarà inflessibile.
E’ evidente come l’assenza dei socialisti dalla ribalta politica negli ultimi venti anni sia coincisa, tra l’altro, con una fase della storia d’Italia caratterizzata dal personalismo e dall’assenza di una progettualità complessiva del sistema Paese, che ovviamente ha avuto pesanti ripercussioni anche a livello locale.
Se a questo aggiungiamo che la Regione Lombardia è stata governata in questi ultimi  anni dal centrodestra e che la nostra provincia è sempre stata caratterizzata da una maggioranza di centrosinistra è chiaro come nel mantovano, su molti aspetti, non vi sia stata la necessaria dose di innovazione e dinamicità, tanto da poter paragonare la nostra realtà a quella di una affascinante “bella addormentata” vittima di un incantesimo chiamato immobilismo.
Bisogna inoltre considerare il ruolo rilevante che le regioni hanno assunto con la riforma del Titolo V della Costituzione, in virtù della quale oggi hanno la possibilità di legiferare su molte materie, avendo così, pertanto, la capacità reale di incidere concretamente sulla vita dei cittadini.

Info: Michele Chiodarelli 335 5276714

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